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Il Taglio |
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"Ho sussurrato leggende Ho disegnato miti di epoche lontane Ho ricamato fiabe nei cuori delle genti Sono la regina di tutto quello che avete dimenticato Vengo da sempre, da ogni angolo del mondo Il mio viaggio attraversa paesi, popoli, stagioni Per me non c'è sole che tramonti Non c'è luna che sorga Non ha ombra la meridiana Vivo nei pensieri portati dal vento, nei colori della luce Vivo nelle fantasie degli uomini e sono nella speranza dei ricordi Con me porto i simboli delle tradizioni, gli amuleti delle culture, le eredità della storia Mi muovo ai ritmi di antiche danze E dalle mie labbra rinascono canti senza più note Ecco per voi i miei sogni scritti sul taccuino dell'infinito andare."
"Niente mi era estraneo. Tutto mi apparteneva. C'era qualcosa di me ovunque guardassi..."inserisci i tuoi contatti (icq, msn, mail...) oggi books: quello che stai leggendo... AmoreOdioAmore *loading*. grazie =^^= layout © lysanda |
lunedì, 18 settembre 2006 "Avrei voluto essere aria pura, e respirarmi. Per poter coprire le distanze in un soffio."
è pazzesco, quanto mi manchi. periodi strani ce ne sn stati tanti, in otto anni, ma mai cm qst credo. perchè ora ti sento distante in maniera incredibile. e qst è molto peggio dei litigi, molto peggio del non capirsi, molto. perchè stavolta non ti vedo nemmeno. non so nulla delle tue giornate, non so nulla di tutto quello che ti accade. io, che sn sempre stata la prima a saperlo. la prima a percepirlo anche solo guardandoti, o sentendo il tuo respiro magari un pò più irregolare del solito, accanto al mio. ma dove diavolo sei? mi sfuggi. mi sfuggi dalle mani e dalle parole. per fortuna però, non dagli abbracci e dai pensieri. io lo so che ci sei. e allora perchè? guarda questa foto, se non ti basta. non lasciarmi fuori dalla tua vita. per favore non andare da sola. io senza di te, non riesco.
scritto da scriccy87 venerdì, 01 settembre 2006 "Avrei voluto essere aria pura, e respirarmi. Per poter coprire le distanze in un soffio." stamattina ho visto la città svegliarsi. ho fatto un sogno che mi ha impedito categoricamente di riuscire a riaddormentarmi. era un sogno reale..perchè lo sai Giulia, vero? volti conosciuti, presenti e passati, insieme. chi mi ha gettato in pasto al mondo, facendomi sua fiera nemica. riesci sempre a fare male, anche in un sogno. e chi invece mi ha riportato in una dimensione conosciuta da sempre, ma dimenticata. non puoi farmi male, mi riesce difficile persino immaginarlo. ancora calda di sonno, ho fumato la prima sigaretta della giornata sul balcone della mia stanza, come sempre. anche il sole era ancora un pò assonnato, continuava a riscaldarmi perchè sa quanto ho bisogno di lui. la quotidianità prendeva vita per le strade sotto di me. gente di sempre, in viaggio per andare chissà dove. con i sogni appena fatti, le speranze ancora vive, i valori forse incerti, le illusioni da bambino. le paure e le incertezze, tutte diverse, ancora da affrontare o persino da conoscere. comunque, traboccanti tutti di ricordi.
Quello che non c'è più, mi vive dentro. scritto da scriccy87 |
Io amo la vita, in ogni senso e manifestazione possibile ed immaginabile. Ma amo ancora di più la mia vita. Amo anche me stessa. Amo novi, e fabri. Amo guardare mia sorella quando dorme e sapere che è l'ultima cosa che vedo prima che sia io ad addormentarmi. Amo stare con gli amici, quelli veri, ma ancora di più amo averne pochi. Amo la danza, specialmente classica, che è rigore, perfezione e leggerezza. Amo il teatro, come struttura e come rappresentazione dei sentimenti umani. Amo gli odori che mi ricordano qualcuno, qualche luogo, qualche situazione. Amo le case, perchè sono lo specchio della personalità delle persone e allo stesso tempo il loro rifugio. Amo pensare che un giorno sarò io a progettarle affinchè quelle stesse persone si rispecchino e si sentano al sicuro. Amo Roma, e tutto quello che riesce a trasmettermi. Amo la magia di Salina, perchè è l'unico luogo in cui ho vissuto come se il tempo non esistesse. Amo gli alberi, perchè sono quanto di più vicino all'essere umano possa esistere in natura. Amo il sole, quando tramonta ma ancora di più quando sorge. Amo il cielo, e la terra. Amo la fisicità dei corpi e delle cose, la loro essenzialità. Amo la magrezza, e il digiuno. Ma a volte anche il cibo. Amo il balcone della mia stanza. Amo pensare che tutto nel mondo è strettamente collegato. Perchè basta cambiare anche solo un piccolo dettaglio, e tutto il resto cambia di conseguenza. Io odio me stessa, a volte. Perchè so che se devo avere un nemico posso essere solo ed unicamente io. Odio sentirmi impotente di fronte ad una situazione che vorrei saper gestire. Odio dover sempre volere tutto sotto controllo, a volte persone comprese. Odio allontanare da me chi amo. Odio i mas-media. Perchè sono il veleno della società. Odio non capire cosa succede al mio corpo, e a volte anche il cibo. Odio il bigottismo, nel senso più esteso del termine. Odio ogni tipo di mancanza di rispetto. Odio tutto ciò che sibila o stride. Odio tutto quello che si rompe, in senso fisico e ancora di più in senso morale.
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