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Il Taglio |
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"Ho sussurrato leggende Ho disegnato miti di epoche lontane Ho ricamato fiabe nei cuori delle genti Sono la regina di tutto quello che avete dimenticato Vengo da sempre, da ogni angolo del mondo Il mio viaggio attraversa paesi, popoli, stagioni Per me non c'è sole che tramonti Non c'è luna che sorga Non ha ombra la meridiana Vivo nei pensieri portati dal vento, nei colori della luce Vivo nelle fantasie degli uomini e sono nella speranza dei ricordi Con me porto i simboli delle tradizioni, gli amuleti delle culture, le eredità della storia Mi muovo ai ritmi di antiche danze E dalle mie labbra rinascono canti senza più note Ecco per voi i miei sogni scritti sul taccuino dell'infinito andare."
"Niente mi era estraneo. Tutto mi apparteneva. C'era qualcosa di me ovunque guardassi..."inserisci i tuoi contatti (icq, msn, mail...) oggi books: quello che stai leggendo... AmoreOdioAmore *loading*. grazie =^^= layout © lysanda |
lunedì, 29 maggio 2006 "Avrei voluto essere aria pura, e respirarmi. Per poter coprire le distanze in un soffio." La fame arriva quando meno te lo aspetti. E soprattutto, è lei stessa a divorarti. Il coltello stride, la forchetta punge, il cibo scotta, il corpo vive. "Ti ho chiusa nella mia testa e non ti farò uscire mai più...perchè dipendo da te." Confessioni a parte, stasera qnd sono uscita di casa c'era l'odore dell'estate nell'aria. E il mio umore gioca con me, non si decide, non si stabilizza per più di qualche minuto. Mi sembra di giocare a nascondino con me stessa. Chissà chi farà tana per prima, se mai la partita dovesse finire.
scritto da scriccy87 sabato, 27 maggio 2006 "Avrei voluto essere aria pura, e respirarmi. Per poter coprire le distanze in un soffio."
- la troppa convinzione personale porta solo ed esclusivamente al vuoto cosmico. - La fisica non va solo capita, ma addirittura studiata. - Facendo un bilancio generale della mia situazione scolastica e prendendo ad esempio la suddetta materia, trovo più saggio tenermi il 7 in inglese piuttosto che buttarmi nuovamente sulla cattedra stile kamikaze e schiantarmi su quel maledetto registro che mi lascia il 7.come già detto, la convinzione non sempre è un bene. - La differenza fra il "Non so un cazzo!" come modo di dire, e il "Non so un cazzo."(notare il cambio di punteggiatura) come dato di fatto, non va necessariamente intuita nel momento in cui la prof. ti guarda rassegnata vedendo le tue labbra rigorosamente cucite. - Una bottiglietta d'acqua fresca e una gomma da masticare alla menta sono lo spuntino perfetto, considerando che assicurano le tre condizioni fondamentali per cui si verifica lo stato di benessere del mio corpo: *la pulizia dello stomaco; *il controllo del naturale stimolo della fame; * il giusto apporto di idratazione al fisico che cerca disperatamente di non evaporare sotto il sole che picchia sul banco. - Il movimento che fanno gli orecchini della prof. ogni volta che scuote la testa è direttamente proporzionale alla mia impreparazione nella sua materia e inversamente proporzionale all'interesse che mi è solito nutrire nei suoi confronti. Traggo dunque le mie conclusioni: - il mio anno scolastico, in un modo o in un altro, si concluderà il primo di giugno. - Dalla suddetta data al primo di luglio avrò un mese esatto per potermi finalmente dedicare totalmente allo spettacolo. - Passerò un'estate ben organizzata, finalmente. mi toccherà studiare chimica e matematica, mi duole dirlo (anche perchè se non le ho studiate in 18 anni suona un pò strano pensare che io possa studiarle d'estate). - Sempre durante il corso di qst estate, mi propongo di raggiungere alcuni obbiettivi fra cui dimagrire, finire di disegnare la casa che stavo progettando, finire di montare la coreografia sulle note di "Somebody to love", leggere molto e cercare assolutamente di capire che cosa voglio fare non appena questa stupida farsa (la scuola) finirà. L'importante è essere determinati e ben organizzati, lo dico troppo spesso e lo faccio troppo poco. scritto da scriccy87 giovedì, 25 maggio 2006 "Avrei voluto essere aria pura, e respirarmi. Per poter coprire le distanze in un soffio."
lasciate sgombri i vostri balconi..dormite pure voi, che avete ancora sogni.. oggi, esattamente come un anno fa, ho fatto una piccola eccezione. ho cucinato e mangiato tanto da farmelo bastare per una settimana. volevo sentirli tutti, i sapori. dolce, salato, fritto, grasso..oggi si. perchè oggi la vita è troppo amara, quindi lasciatemi leccare lo zucchero a velo dalle mie dita. guardo il cielo dal mio balcone, sento il vento. e il dolore si rinnova. mi bussa su una spalla, gentilmente, poi mi prende di peso e mi ributta in quel baratro in cui tutto cade e si rompe. scritto da scriccy87 lunedì, 22 maggio 2006 "Avrei voluto essere aria pura, e respirarmi. Per poter coprire le distanze in un soffio." forse nn è vero. forse voglio solo che quel taglio si faccia più profondo. e quel rancore si trasforma, diventando chissà cosa. le ginocchia sono rosse da far paura, ho ballato troppo forse. ma ne vale sempre la pena. oggi sono di buonumore. penso alla giornata trascorsa e ai compiti che nn ho ancora finito ma che mi aiuteranno a non pensare. sono stata sorridente tutto il giorno e forse qst nn è affatto un buon segno. nn è possibile che io sia gentile e sorridente cn tutti per un'intera giornata. nn è reale. magari è una semplice richiesta. o uno schiaffo morale. ma verso chi? boh, oggi mi piaccio. mi sembra quasi di poter fare qlnq cosa. e quindi mi voglio.
scritto da scriccy87 mercoledì, 17 maggio 2006 "Avrei voluto essere aria pura, e respirarmi. Per poter coprire le distanze in un soffio." dopo solo qualche giorno di silenzio, torno a farmi spazio in rete. ma avevo bisogno di altro. anche il template che ho scelto è come tutto quello che cerco: essenziale, e luminoso. avevo bisogno di un pò di luce, di un pò di pulito, di un taglio. non me lo facevo mancare neanche prima, quest'ultimo, solo che adesso ha un'accezione diversa nella mia vita. sarò il taglio di me stessa (non posso usare un nastro nuovo, ma almeno vedo un pò di registrare sopra quello vecchio). diamoci un taglio, mi dico. e ricominciamo, lentamente. senza fretta, perchè non ne ho bisogno, non è necessaria. provo a rinascere da quello che è stato, costruendo ogni giorno quello che c'è, e che ci sarà. non ho rimorsi, perchè so che comunque ho vissuto. ma stavolta provo a fare una cosa nuova: liberarmi del rancore che provo nei miei confronti. vi racconterò pezzi di me presenti, senza badare a quelli passati nè a quelli futuri.
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Io amo la vita, in ogni senso e manifestazione possibile ed immaginabile. Ma amo ancora di più la mia vita. Amo anche me stessa. Amo novi, e fabri. Amo guardare mia sorella quando dorme e sapere che è l'ultima cosa che vedo prima che sia io ad addormentarmi. Amo stare con gli amici, quelli veri, ma ancora di più amo averne pochi. Amo la danza, specialmente classica, che è rigore, perfezione e leggerezza. Amo il teatro, come struttura e come rappresentazione dei sentimenti umani. Amo gli odori che mi ricordano qualcuno, qualche luogo, qualche situazione. Amo le case, perchè sono lo specchio della personalità delle persone e allo stesso tempo il loro rifugio. Amo pensare che un giorno sarò io a progettarle affinchè quelle stesse persone si rispecchino e si sentano al sicuro. Amo Roma, e tutto quello che riesce a trasmettermi. Amo la magia di Salina, perchè è l'unico luogo in cui ho vissuto come se il tempo non esistesse. Amo gli alberi, perchè sono quanto di più vicino all'essere umano possa esistere in natura. Amo il sole, quando tramonta ma ancora di più quando sorge. Amo il cielo, e la terra. Amo la fisicità dei corpi e delle cose, la loro essenzialità. Amo la magrezza, e il digiuno. Ma a volte anche il cibo. Amo il balcone della mia stanza. Amo pensare che tutto nel mondo è strettamente collegato. Perchè basta cambiare anche solo un piccolo dettaglio, e tutto il resto cambia di conseguenza. Io odio me stessa, a volte. Perchè so che se devo avere un nemico posso essere solo ed unicamente io. Odio sentirmi impotente di fronte ad una situazione che vorrei saper gestire. Odio dover sempre volere tutto sotto controllo, a volte persone comprese. Odio allontanare da me chi amo. Odio i mas-media. Perchè sono il veleno della società. Odio non capire cosa succede al mio corpo, e a volte anche il cibo. Odio il bigottismo, nel senso più esteso del termine. Odio ogni tipo di mancanza di rispetto. Odio tutto ciò che sibila o stride. Odio tutto quello che si rompe, in senso fisico e ancora di più in senso morale.
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